Mascherine anti-covid 19: quali e come usarle

Sono centinaia i volontari e gli operatori sanitari  ammalati e in alcuni casi deceduti anche a causa della difficoltà di distribuzione dei dispositivi di protezione individuale. In questa fase di emergenza sanitaria adottare dispositivi di protezione in misura preventiva è necessario, soprattutto per chi è esposto ad avere contatti diretti con le persone.

Nonostante sia un tema quotidiano, esiste una confusione tra i diversi tipi di mascherine e la loro capacità di protezione da virus e batteri. E’ importante fare una distinzione tra due tipi di mascherine, quelle chirurgiche e quelle protettive delle vie respiratorie.Le prime sono progettate per filtrare l’aria che espiriamo, ossia hanno lo scopo di evitare la diffusione di batteri o virus ad altre persone intorno a noi, ma non ci proteggono da eventuali virus o batteri presenti nell’aria che inspiriamo.Le mascherine protettive delle vie respiratorie, invece, filtrano l’aria che respiriamo dall’esterno, al fine di impedire che virus o batteri invadano il nostro organismo.

 

Le mascherine anti virus, per essere efficaci devono possedere un filtraggio omologato. Sono solo due i modelli conformi alla normativa europea, le FFP2 e quelle FFP3 che hanno la finalità di proteggerci dall’inalazione d’inquinanti ambientali, agenti patogeni e sostanze chimiche. Le Mascherine FFP2 garantiscono un’alta protezione, omologate per trattenere particelle fino a 0,6 micron, con un’efficienza di filtrazione minima del 92%. Esse sono indicate per gli operatori sanitari o per le persone esposte a rischio basso-moderato. Le Mascherine FFP3, garantiscono la massima protezione, approvate per trattenere particelle fino a 0,6 micron, con un’efficienza di filtrazione minima del 98%. Esse offrono la massima protezione sia per operatori sanitari che per il personale di ricerca esposto ad alto rischio.

Per la protezione preventiva e per ridurre la diffusione del virus, le persone devono indossare maschere monouso con livello di protezione FFP2 o FFP3 senza valvola di espirazione. Ovviamente, dato che mascherine e guanti non hanno un’efficacia del 100%, bisogna sempre lavare bene le mani e rispettare la distanza interpersonale. L’Organizzazione di Volontariato We Can sostiene che adottare dispositivi di protezione è importante per garantire la tutela della salute individuale e collettiva, anche il dispositivo più sofisticato indossato in maniera non corretta e soprattutto non a norma non serve a nulla.