Il cambiamento climatico travolge anche l’Italia, in 10 anni oltre 1000 eventi estremi.

I fenomeni metereologici estremi del nostro paese si moltiplicano. Sempre più drammatiche le conseguenze delle trombe d’aria che sferzano le città costiere del nostro meridione e le aree di pianura del Nord. Più forti e prolungate le ondate di calore nei centri urbani dove la temperatura media cresce a ritmi più elevati che nel resto del paese e ovunque fenomeni alluvionali si alternano a lunghi periodi di siccità. Anche in Italia il cambiamento climatico investe in pieno con i suoi affetti più devastanti i centri urbani e il territorio nazionale. In 10 anni oltre 1000 gli eventi definiti estremi.

Incalcolabili i danni, soltanto nel 2020 si sono verificati:

  • 86 casi di allagamento da piogge intense
  • 72 casi di trombe d’aria queste ultime in forte aumento rispetto ai 54 casi del 2019 e 41 del 2018
  • 15 fiumi esondati
  • 12 casi di danni da siccità prolungata
  • 9 frane da piogge intense

Gli episodi tendono a ripetersi negli stessi comuni dove si erano già verificati in passato. Il surriscaldamento del pianeta non risparmia nemmeno l’Everest che con i suoi 8848 m è la montagna più alta del mondo.Neanche il tetto del mondo è al riparo dal surriscaldamento globale. L’Organizzazione di Volontariato We Can, avverte! Non siamo nemmeno vicini ai target fissati dall’Accordo di Parigi. Se non prendiamo urgenti misure di contrasto, andremo verso un aumento delle temperature di oltre 3°C entro la fine del secolo, con impatti ancora più dannosi sulla salute umana.