No al benzene si alla vita

Camposano – Esposizione al benzene: Campagna di Sensibilizzazione e di Solidarietà Sociale

L’organizzazione di Volontariato We Can promuove l’utilizzo delle mascherine antigas per proteggere la salute dei lavoratori abitualmente esposti al benzene

Il  traffico costituisce una delle maggiori fonti di inquinamento ambientale in quanto è presente un’alta quantità di benzene nei gas di scarico delle autovetture. Uno dei luoghi dove si hanno maggiori esposizioni al benzene sono le STAZIONI DI RIFORNIMENTO DI CARBURANTE.

Qui è inevitabile che una certa quantità di benzene, contenuta all’interno di carburanti di origine fossile, si disperda nell’aria durante le operazioni di rifornimento.

Il benzene viene facilmente assorbito dall’organismo in seguito ad inalazione, contatto dermico o ingestione.

I danni maggiori per la salute si registrano in seguito ad inalazione. L’assorbimento per via cutanea può avvenire solo se il benzene è presente allo stato liquido.

La velocità di assorbimento cutaneo nell’uomo è pari a 0,4 mg/cm²h. Molti ricercatori sostengono che la quantità di benzene eliminato mediante l’atto respiratorio vari tra il 10 ed il 50%, mentre attraverso le urine viene espulso, senza subire modifiche, una quota inferire all’1%. 

A tutt’oggi, le autorità preposte al controllo non hanno mai affrontato con serietà questo problema. Il Benzene, contenuto nei carburanti di origine fossile è un agente fortemente cancerogeno per l’uomo; l’esposizione a questi vapori  comporta il rischio di sviluppare leucemie, ed in particolare leucemie mieloidi acute.

Per questo, il benzene è collocato nel gruppo  (agenti cancerogeni per l’uomo) dall’Agenzia Internazionale per le ricerche sul cancro (AIRC).

A.M.A. ( Attività, Monitoraggio Ambientale) è un organismo promosso dall’Organizzazione di Volontariato We Can.

Ha come obiettivo primario la tutela della salute attraverso le attività di monitoraggio ambientale. 

Tutelare la salute mediante l’utilizzo di apposite mascherine antigas da fornire sia agli addetti nelle stazioni di servizio che ai proprietari degli                autoveicoli.

Diffondere anche in Italia, nelle Stazioni di Servizio l’istallazione di Impianti di aspirazione di vapori: questi ultimi vengono convogliati in appositi serbatoi sotterranei.

Il vapore raccolto si condensa tornando allo stato liquido per essere reimpiegato per il rifornimento dei veicoli, migliorando così le condizioni  dell’ambiente .