RISCHIO ESTINZIONE SPECIE ANIMALI E VEGETALI

Secondo alcuni dati raccolti dal WWF la popolazione globale di specie animale e vegetale potrebbe calare del 67% a causa di numerosi fattori come inquinamento,degrado degli habitat,malattie e cambiamenti climatici. Paul Crutzen e altri scienziati parlano di una transizione dall’Olocene a una nuova epoca geologica, che hanno definito Antropocene. Un passaggio causato proprio dall’impatto delle attività umane sui sistemi viventi. Si dice che il Pianeta sta entrando in un territorio inesplorato, in cui l’umanità sta trasformando la Terra e andando verso una possibile sesta estinzione di massa. Secondo queste ricerche, la produzione alimentare necessaria a soddisfare le complesse esigenze di una popolazione umana in espansione sta distruggendo gli habitat e sfruttando in modo insostenibile la fauna selvatica.

Oggi l’agricoltura occupa circa un terzo della superficie totale della Terra e rappresenta quasi il 70% del consumo di acqua..Eppure qualcosa per cercare di risalire a galla si può fare come il caso della lince europea, ridotta fortemente nel passato per la caccia e la deforestazione: con leggi di tutela, progetti di reintroduzione e garanzie per la sua espansione naturale questa specie ha evitato l’estinzione. Nel 2020 entreranno in azione gli impegni presi nell’Accordo di Parigi sul clima, insieme alle prime azioni ambientali all’interno dei piani di sviluppo sostenibile. Se verranno attuate queste misure insieme agli obiettivi sulla biodiversità,secondo alcuni ricercatori, si potrà  iformulare il sistema alimentare ed energetico per tutelare la ricchezza della vita selvatica in tutto il mondo.