Come ridurre l’inquinamento: 10 consigli per salvare la terra.

L’inquinamento è un tema che interessa l’intera popolazione ma nessuno si preoccupa ad eccezione dei volontari che cercano di sensibilizzare e battersi per prevenire quelli che possono  diventare dei veri e propri rischi  per la salute umana.

I 10 consigli per salvare la terra sono:

1-Spegniamo la luce quando usciamo dalle stanze, e non lasciamo TV e Computer in Stand By con la lucina rossa perché consumano inutilmente. Sostituiamo le vecchie lampadine con quelle a led o a fluorescenza. Le risorse che consumiamo sono ancora, in gran parte, derivanti dal petrolio o dai gas. Esse inquinano e non sono rinnovabili. Staccare la spina è il primo passo per consumare meno, avere un’aria più pulita e un clima meno caldo.

 

 

2- Installiamo, se possibile, pannelli solari e fotovoltaici. Le tecnologie per raccogliere e usare l’energia rinnovabile del sole, del vento o delle maree sono sempre più economiche ed efficaci e quanti più saremo a utilizzarle, tanto più emissioni inquinanti saranno evitate riducendo il bisogno del petrolio.

 

 

3- Spostiamoci a piedi. Per ridurre l’inquinamento usiamo meno l’auto e preferiamo i mezzi pubblici o la bicicletta! Ci teniamo in forma e non inquiniamo. I motori a scoppio sono ancora una delle maggiori cause dell’inquinamento dell’aria, dell’effetto serra e del riscaldamento globale. Aerei e automobili sono mezzi indispensabili ma se impariamo a usarli con moderazione, in attesa che i motori elettrici e ibridi siano più accessibili, la Terra e il Cielo ci diranno grazie!

 

 

4- Prima di buttare, pensiamoci! Se abbiamo oggetti, mobili o vestiti che non ci servono più regaliamoli a chi ne ha bisogno.  Quest’ ultimi apprezzeranno  e noi diminuendo i processi di smaltimento, oltre a risparmiare costi ed energie, contribuiremo a ridurre l’inquinamento.

 

 

 

5- Facciamo la raccolta differenziata! I rifiuti chimici, plastici e metallici sono ancora fra le peggiori cause d’inquinamento degli oceani e delle terre emerse. Alcuni, come le cicche delle sigarette, impiegano anni a decomporsi. Usiamo i cestini, quindi, e separiamo i rifiuti: quelli organici serviranno a produrre energia, concimi o polimeri vegetali. Metalli e plastiche sintetiche, invece, possono essere rilavorati e, anziché inquinare, potranno tornare utili in mille modi.

 

 

6- Ricicliamo! Molte delle cose che usiamo tutti i giorni sono fatte con materiali preziosi ed esauribili, oppure molto inquinanti. La carta ad esempio, o il vetro, possono essere rilavorati all’infinito, evitando così di tagliare alberi o di usare processi di lavoro che inquinano e surriscaldano la nostra Terra.

 

 

 

 

7- Piantiamo semi, fiori e alberi, negli orti o sul balcone. Dalle piante nostre alleate da sempre estraiamo nutrimento, medicine, tessuti e persino la carta per imballare o scrivere. La biodiversità è uno dei regali più preziosi della nostra Terra: tanto più è ricco il regno vegetale  tanto più lo siamo noi, uomini e animali. Senza contare che il verde, dai giardini fino alle foreste, ripulisce l’aria e ci consente di respirare meglio.

 

 

8- Prendiamoci cura degli animali, anche dei più piccoli. Aiutando le piante, aiutiamo anche le rondini, le api e il loro preziosissimo miele, i pipistrelli che allontanano le zanzare e di esempi ce ne sarebbero ancora. Gli animali, infatti, da sempre svolgono una funzione importante non solo per gli ecosistemi ma anche per l’agricoltura. Essi sono nostri antichi compagni eppure spesso sono a rischio d’estinzione proprio a causa dell’inquinamento o della scomparsa di boschi e foreste. Impariamo quindi a conoscerli , a rispettarli e a tutelarli!

 

 

9- Mangiamo cibo locale, quando è possibile: è più fresco, più sano perché ha meno conservanti  e percorrendo meno chilometri per arrivare sulla tavola, aiuta a ridurre l’inquinamento. Allo stesso modo, quando facciamo la spesa, premiamo chi propone confezioni intelligenti e riciclabili.

 

 

10- Chiudiamo i rubinetti! L’acqua è di gran lunga il bene più prezioso in natura, non può essere riprodotto in quantità, ma al contrario può essere inquinato o contaminato. Non sprechiamola, e tuteliamo le fonti più pure…ne va della salute nostra e del nostro territorio!